Il Dottorato di ricerca in Studi Italianistici è attivo dall'aa. 1989-90; dall'a.a. 2010-2011 fa parte della Scuola di dottorato in Discipline umanistiche.
SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI:
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L-FIL-LET/12 – LINGUISTICA ITALIANA
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L-FIL-LET/13 – FILOLOGIA ITALIANA
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L-FIL-LET/10 – LETTERATURA ITALIANA
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L-FIL-LET/11 – LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA
- L-FIL-LET/08 – LETTERATURA MEDIEVALE, UMANISTICA, RINASCIMENTALE
SEDI CONSORZIATE: nessuna
DURATA DEL CORSO: 3 ANNI
PRESIDENTE: Prof. ssa MARIA CRISTINA CABANI
CURRICULA: 7
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Cultura e letteratura dal XIII al XV secolo
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Cultura e letteratura del Cinquecento e del Seicento
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Cultura e letteratura dal Settecento ai giorni nostri
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Teoria, analisi e critica del testo letterario
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Storia della lingua e filologia
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Didattica dell’italiano
- Italianistica e nuove tecnologie
CONCORSO di AMMISSIONE
Possono accedere al Programma di ricerca, senza limitazioni di età, coloro che sono in possesso di laurea. Il concorso di ammissione è affidato a una commissione nominata dalla Scuola in Discipline Umanistiche.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA E SCIENTIFICA
Argomento di tesi e tutori:
Ogni dottorando ammesso al Programma in Studi italianistici viene convocato dal coordinatore, al quale comunica l’argomento prescelto per la tesi. A distanza relativamente breve da questo colloquio, il dottorando espone al Consiglio in forma articolata il suo progetto che deve essere approvato prima che il Consiglio nomini al proprio interno i due tutori destinati a seguire direttamente e congiuntamente la ricerca.
Passaggio d’anno
Ciascun dottorando è tenuto ad esporre ogni anno i progressi della sua ricerca durante un incontro seminariale a cui partecipano gli altri dottorandi e il Consiglio dei docenti.
Ammissione alla discussione della tesi
Alla fine del corso, terminato il lavoro di tesi, ciascun dottorando discute con i docenti riuniti in Consiglio i risultati della propria ricerca, che dovrà configurarsi come un lavoro compiuto e come un contributo effettivo al settore di studio indagato, ossia degno di essere pubblicato. Una volta valutata la dignità scientifica della tesi, il Consiglio elegge una Commissione valutatrice composta di tre membri, due dei quali esterni al Programma.
Attività didattica interna ed esterna al Programma
I dottorandi del I e del II anno dovranno partecipare attivamente ai seminari coordinati dai docenti del Programma ed esterni secondo il calendario delle attività didattiche stabilito dal Consiglio. Saranno tenuti inoltre a partecipare ai seminari coordinati dai docenti della Scuola in Discipline Umanistiche. I dottorandi del I anno dovranno inoltre esporre al Consiglio della Scuola una ricerca originale su un argomento, relativo al tema del seminario svolto in quell’anno, concordato con i docenti della Scuola.
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